Disponibile online il nuovo mini book di Luglio 2026 dal titolo “LA CRISI DEL RICICLO DELLA PLASTICA: FRAGILITÀ DELLA FILIERA E RISCHI PER IL SISTEMA DEI RIFIUTI URBANI”.
In Italia, come nel resto d’Europa, il riciclo della plastica sta attraversando una fase di crisi che produce effetti sull’intera filiera e sulla tenuta del sistema di gestione dei rifiuti urbani. Le difficoltà di collocamento delle frazioni più complesse rallentano i ritiri dagli impianti di selezione, accrescono le giacenze nei centri di conferimento e riducono progressivamente la capacità di ricevere nuovi flussi, con conseguenze sulla continuità della raccolta, sulla sicurezza degli stoccaggi e sulla gestione dei residui. Quando il recupero di materia non riesce ad assorbire i materiali raccolti, il recupero energetico può rappresentare una destinazione residuale necessaria nelle situazioni emergenziali, sebbene la capacità nazionale sia già insufficiente. Una maggiore presenza di plastiche nei flussi avviati a combustione aumenterebbe inoltre la componente fossile delle emissioni e, in caso di applicazione dell’ETS, determinerebbe ulteriori costi e possibili distorsioni per l’intero sistema. La tenuta della filiera richiede pertanto misure emergenziali capaci di preservare la continuità del servizio e interventi strutturali volti a sostenere la domanda di materie prime seconde, rafforzare la competitività del riciclo europeo e assicurare una corretta allocazione dei costi nell’ambito dei sistemi EPR.
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